1. Qual è l'età ideale per rivolgersi ad un centro Anti Invecchiamento?
2. Può essere sufficiente fare correntemente dei "check-up" per controllare l'eccesso di invecchiamento?
3. Gli esami praticati nei centri Anti Invecchiamento possono scoprire eventuali tumori?
4. Con quale frequenza si devono fare le visite presso i centri Anti Invecchiamento? Basta una sola visita?
5. Ritengo dannoso assumere farmaci non strettamente necessari e pertanto ho delle perplessità su eventuali cure Anti Invecchiamento.
6. Ho provato molte diete ma dopo un certo periodo ho dovuto abban¬donarle perché i risultati sono stati modesti a fronte di rinunce e senso di frustrazione. Come si può ovviare a questi inconvenienti?
7. Sto facendo altre terapie per una malattia. come posso associare la terapia Anti Invecchiamento? Assumendo entrambe le terapie non corro pericolo di effetti indesiderati?
8. Sono un professionista di 38 anni e mi ritengo un salutista. Faccio jogging tutti i giorni. sono vegetariano e sto bene quindi la domanda è: posso fare a meno di un centro Anti Invecchiamento?
9. Come si pone la medicina anti-età nei confronti della medicina naturale?
10. I figli del boom economico sono il segmento della popolazione che aumenta più velocemente.
11. Le famiglie non vivono più con i propri parenti più anziani.
12. Invecchiando tutti diventano confusi e smemorati.
13. Siete troppo vecchi per fare esercizi.
14. Le malattie cardiache sono un problema maggiore tra gli anziani maschi che tra le donne della stessa età.
15. Più si invecchia e meno si dorme.
16. La gente dovrebbe controllare il proprio peso quando invecchia.
17. È inutile sottoporre gli anziani agli esami per il cancro, dato che poi non potrebbero essere curati.
18. Gli anziani assumono più farmaci dei giovani.
19. La gente comincia a perdere interesse per il sesso verso i 55 anni.
20. Se i vostri genitori hanno l'Alzhaimer, inevitabilmente l'avrete anche voi.
21. Dieta e ginnastica riducono il rischio dell'osteoporosi.
22. Come il corpo cambia con l'età, così accade per la personalità.
23. Gli anziani devono accettare l'incontinenza come un fatto della vita.
24. Il suicidio è perlopiù un problema degli adolescenti.
25. Cadute e danni possono capitare agli anziani.
26. Tutti possono soffrire di cataratta.
27. Sbalzi di caldo e di freddo sono particolarmente pericolosi per gli anziani.
28. Non si possono insegnare nuovi trucchi ad un cane vecchio.
1. Qual è l'età ideale per rivolgersi ad un centro Anti Invecchiamento?
Gli scienziati ritengono che fenomeni di invecchiamento iniziano precocemente, verso i 20 anni, ovviamente con effetti impercettibili o quasi. Per capire meglio si può fare l'esempio degli sportivi d'èlite che in certi rami agonistici sono considerati "vecchi" verso i 28-30 anni.
Certo, in questo caso si parla di prestazioni esasperate, ma è comunque una testimonianza evidente di "qualcosa che sta cambiando". Anche l'alimentazione dei paesi più sviluppati ha le sue colpe dato che in numerosi lavori scientifici sono state segnalate alterazioni arteriose tipo aterosclerosi persino in adolescenti. Non vogliamo dire che ragazzi di vent'anni devono essere assidui frequentatori dei centri Anti Invecchiamento, ma una valutazione laboratoristica di base seguita da consigli alimentari e comportamentali avrebbe un'innegabile utilità, una tantum dai venti ai trenta anni, ogni 2-3 anni dopo i trent'anni ed annualmente dopo i quaranta.
E cosa rispondere agli ottuagenari?
Se le condizioni di salute a questa età sono gravemente compromesse il medico da interpellare è il geriatra. Se invece si tratta di individui sani e attivi, con manifesta voglia di vivere, si può stabilire un insieme di norme comportamentali ed alimentari associate a terapie che potranno determinare un importante riduzione dell' età biologica. Questi soggetti potranno avere una prestanza fisica ed intellettuale uguale ai sessantenni in buona forma. Anche se i processi biologici dell'invecchiamento non potranno essere del tutto arrestati, potranno subire, però, un notevole rallentamento. Il prototipo di un tale ottantenne è quello di un individuo che svolga quotidianamente attività fisica, che cammini eretto con passo deciso, che dedichi tempo alla lettura ed ai passatempi, che produca (fisicamente ed intellettualmente), che viaggi abitualmente e che conservi una gratificante attività sessuale.
In conclusione si può asserire con fermezza che nessuno è troppo giovane o troppo vecchio anagraficamente per beneficiare della medicina antietà. La riluttanza a prendere in seria considerazione certi aspetti di noi stessi se da una parte rappresenta superficialità, scetticismo e pigrizia, dall'altra costituisce motivo di preoccupazione perché significa che "non ci amiamo abbastanza"!
2. Può essere sufficiente fare correntemente dei "check-up" per controllare l'eccesso di invecchiamento?
No. Senza nulla togliere all'importanza dei cosiddetti "check-up", il protocollo di indagini dei centri Anti Invecchiamento comprende esami specifici indirizzati, come ampiamente detto, non a scoprire malattie, ma a valutare l'età biologica come, per esempio, la valutazione del danno ossidativo cellulare, delle popolazioni linfocitarie, del tasso vitaminico, delle motilità articolari, del tono dell'umore, del grado di stress, indagini, dunque, che comunemente non vengono effettuate.
3. Gli esami praticati nei centri Anti Invecchiamento possono scoprire eventuali tumori?
Gli esami programmati nei centri Anti Invecchiamento non si prefiggono di individuare tumori. Può succedere che l'alterazione di esami aspecifici come per esempio la VES (velocità di eritro-sedimentazione) possa condurre all'individuazione di un tumore ma si tratta evidentemente di una casualità. Anche i check-up di comune esecuzione, del resto, difficilmente potranno dare la sicurezza della scoperta di eventuali tumori, qualsiasi sia la loro natura e/o sede.
4. Con quale frequenza si devono fare le visite presso i centri Anti Invecchiamento? Basta una sola visita?
Un'unica visita ha un significato relativo e può trovare una giustificazione se si desidera sapere quale è "lo stato d'usura dell'organismo". In questo caso, al termine dell'iter diagnostico, verrà comunicata l'età biologica e verrà consegnato un fascicolo con norme alimentari e comportamentali per l'avvenire.
Comunque, la logica della medicina Anti Invecchiamento è quella di seguire il paziente nel tempo, diagnosticare e curare i fenomeni negativi aggiornando periodicamente la "nuova età biologica".
La frequenza non è uguale per tutti. Un individuo giovane, di età inferiore ai 35 anni, dopo la prima valutazione completa, in assenza di alterazioni importanti, riceverà il fascicolo con norme generiche alimentari e comportamentali, come citato prima, che gli serviranno da guida e gli verrà consigliato di rifare un controllo dopo circa un anno e mezzo per ridefinire la sua nuova vera età.
Dopo i 35/40 anni le visite di controllo e di aggiornamento dell'età è preferibile che abbiano una cadenza annuale. Nel caso di individui con dati marcatamente patologici (e non sono rari!), potrà essere necessaria una visita di controllo dopo 3 - 4 mesi. Va comunque detto che le visite di controllo sono meno impegnative della prima visita di inquadramento del paziente. A seconda dei risultati dei dati di laboratorio verranno stabiliti anche livelli di indagine diversi.
5. Ritengo dannoso assumere farmaci non strettamente necessari e pertanto ho delle perplessità su eventuali cure Anti Invecchiamento.
Nulla di più vero che assumere farmaci o sostanze inutili o super¬flue possa essere dannoso: prima di prescrivere qualunque cosa è indispensabile sottoporsi ad una serie di esami per indagare cosa manca e in che misura è necessario reintegrare quello che manca. L'esito di questi esami può anche consigliare 1'astensione da qualunque terapia.
Il concetto di base di questa nuova medicina è quello di "curare gente sana"! Si preferisce, di conseguenza, cercare risorse naturali per le carenze evidenziate e, quando questo non è possibile, si ricorre ai principi dell'endofarmacologia che, come detto, consiste nel somministrare i precursori delle sostanze mancanti lasciando all' organismo il compito di sintetizzarle nella misura necessaria. Un altro esempio: la vitamina A somministrata in eccesso può essere altamente tossica, il suo precursore b-carotene è privo di effetti collaterali.
6. Ho provato molte diete ma dopo un certo periodo ho dovuto abban¬donarle perché i risultati sono stati modesti a fronte di rinunce e senso di frustrazione. Come si può ovviare a questi inconvenienti?
Come già accennato non esistono "diete tipo" valide per tutti o, peggio, diete "fai da te". La dieta deve essere concepita "su misura", terapia alimentare, quindi, e deve prendere in considerazione anche le esigenze di palato e quelle legate alla tipologia dell' attività del singolo individuo. Le diete che comportano un costante senso di fame e di disgusto avranno breve durata. Una modesta, ma costante attività fisica ben programmata a seconda delle possibilità del singolo, non certo impostata sullo stile di vita di un "Rambo" o di una "Wonder-woman", potrà consentire una dieta non molto diversa da quella normale comportando soltanto aggiustamenti di orari o di bilancio fra vari compo¬nenti.
7. Sto facendo altre terapie per una malattia. come posso associare la terapia Anti Invecchiamento? Assumendo entrambe le terapie non corro pericolo di effetti indesiderati?
In effetti non si dovrebbero mai associare terapie senza consultare il medico. Nella fatti specie entrambi i medici che hanno prescritto le rispettive terapie devono essere consultati e, ancora meglio, se questi comunicano direttamente tra di loro stabilendo priorità e sinergie. Da una collaborazione del genere può risultare per il paziente un beneficio maggiore di quello ottenibile con ogni singola terapia.
8. Sono un professionista di 38 anni e mi ritengo un salutista. Faccio jogging tutti i giorni. sono vegetariano e sto bene quindi la domanda è: posso fare a meno di un centro Anti Invecchiamento?
Questa domanda è stata presentata realmente da un professionista ma è stata rivolta più come una scommessa che come un quesito. La persona in merito era un protagonista nella sua città, presente nei salotti più prestigiosi, ambito da una folta schiera di donne e con la fama di "tombeur de femmes" . Il soggetto in esame sciava per una settimana in inverno e, d'estate, trascorreva i fine settimana al mare oltre a 15 giorni di ferie in Agosto, in Sardegna. I riscontri della fase diagnostica sono stati: disturbi del sonno con difficoltà ad addormentarsi e risvegli durante la notte, marcati segni di stress psico-fisico, problemi andrologici, carenze vitaminiche, ridotta motilità della colonna vertebrale, segni di invecchiamento precoce della cute.
In questo caso si potrebbe proprio dire che le apparenze ingannano. Indubbiamente l'aspetto fisico di questa persona era giovanile, atletico anche se qualche ruga faceva capolino conferendogli più fascino, ma la condotta di vita si caratterizzava per l'alto contenuto di stress, elemento questo tra i più importanti nel causare un invecchia¬mento precoce, stress causato da alterazioni del sonno, dalla vita frenetica, dalla ricerca ossessiva di affermazione senza spazi dedicati al rilassamento ed alla meditazione. I saltuari problemi sessuali costituivano un' avvisaglia di tale problema.
L'attività sportiva è, come già detto, fondamentale ma, se diventa eccessiva e compulsiva, costituisce un evento stressante nocivo. Oltre tutto il jogging, che, se ben dosato, è utile, andrebbe completato con esercizi degli altri segmenti corporei per conservare una buona motilità articolare. Nel nostro caso, gli esercizi di rotazione della colonna cervicale portarono ad una normalizzazione della sua motilità.
Abbondare con i vegetali e la frutta nella dieta è un fatto molto positivo per l'alto contenuto di vitamine ed elementi utili all'organismo ma se si decide di essere vegetariani si deve sapere che determinate sostanze, come la vitamina B 12, si trovano solo negli alimenti di origine animale e pertanto è utile integrare le eventuali carenze per non causare danni e persino malattie vere e proprie.
Certamente il nostro professionista avrebbe potuto continuare per molti anni con lo stesso regime di vita senza particolari problemi ma è fuori dubbio che gli errori comportamentali assieme ad una vita contraddistinta quasi esclusivamente dallo stress in tutti i momenti, avrebbero avuto, prima o poi, un impatto negativo sul processo di invecchiamento, sull' età biologica
9. Come si pone la medicina anti-età nei confronti della medicina naturale?
La medicina anti-età nasce dalla medicina occidentale, tradizionale. Tuttavia l'impiego di sostanze d'origine vegetale è di comune riscontro in tutte le branche della medicina basti pensare alla digitale usata in cardiologia, derivata dalla Digitalis purpurea o lanata, o all'estratto di Serenoa Repens in Urologia; persino in Oncologia si fa uso di derivati alcaloidi dalla pervinca (Vinca rosea). Si deve riconoscere che col passare del tempo le sostanze di origine vegetale acquistano sempre maggior spazio nella farmacopea ufficiale.
La medicina anti-età segue questa logica e abbina prodotti di sintesi a prodotti vegetali opportunamente identificati e selezionati.
10. I figli del boom economico sono il segmento della popolazione che aumenta più velocemente. Falso
Ci sono più di 3 milioni di americani che hanno oltre 85 anni. Ci si aspetta che questo numero quadruplicherà entro l'anno 2040, quando si conteranno più di 12 milioni di persone in quella fascia d'età. La popolazione di 85 anni ed oltre è la fascia d'età che cresce più velocemente negli Stati Uniti.
11. Le famiglie non vivono più con i propri parenti più anziani. Falso
La maggior parte di noi vive accanto ai propri figli e li vede spesso. Buona parte vive con il proprio coniuge. Si stima che l'80 per cento degli uomini ed il 60 per cento delle donne sia all'interno del nucleo familiare. Solo il 5 per cento della popolazione più anziana alloggia in casa di riposo.
12. Invecchiando tutti diventano confusi e smemorati. Falso
In tarda età confusione e seri vuoti di memoria possono essere causati dal morbo di Alzhaimer o da altre alterazioni che portano a danni irreversibili al cervello. Ma non meno di altre 100 condizioni possono provocare gli stessi sintomi. Una piccola ferita alla testa, la febbre alta, un'alimentazione povera, reazioni di avversione ai farmaci, ed infine la depressione possono quindi condurre allo stato confusionale. Queste condizioni possono essere curate e la confusione provocata da esse può essere eliminata.
13. Siete troppo vecchi per fare esercizi. Falso
La ginnastica ad ogni età può aiutare a rinforzare il cuore ed i polmoni, e ad abbassare la pressione arteriosa. Inoltre può incrementare la forza muscolare e, con una scelta mirata, diminuire l'indebolimento delle ossa dovuto all'età. È utile consultare sempre un medico prima di cominciare un nuovo programma di esercizi.
14. Le malattie cardiache sono un problema maggiore tra gli anziani maschi che tra le donne della stessa età. Falso
Il rischio di malattie cardiache aumenta drammaticamente per le donne dopo la menopausa. Dall'età di 65 anni, sia gli uomini che le donne hanno una possibilità su tre di mostrarne i sintomi. Ma i rischi possono essere significativamente ridotti seguendo una dieta sana e facendo della ginnastica.
15. Più si invecchia e meno si dorme. Falso
In tarda età è la qualità del sonno che declina, non il suo tempo totale. Alcuni ricercatori hanno rilevato che il sonno tende a diventare più frammentato man mano che le persone invecchiano. Un certo numero di rapporti indica inoltre che gli anziani amino restare svegli durante il giorno meno dei giovani e che tendano di conseguenza a fare dei pisolini.
16. La gente dovrebbe controllare il proprio peso quando invecchia. Vero
La maggior parte delle persone tende a guadagnare peso con il crescere dell'età. A causa dei cambiamenti nel corpo e della diminuzione dell'attività fisica, gli anziani di solito necessitano di meno calorie. Ciò nonostante, una dieta bilanciata è molto importante. Gli anziani hanno bisogno di nutrimenti essenziali quanto i più giovani. Dovete preoccuparvi del vostro peso se c'è un involontario aumento oppure una perdita di 10 pounds nel giro di sei mesi.
17. È inutile sottoporre gli anziani agli esami per il cancro, dato che poi non potrebbero essere curati. Falso
Parecchi anziani possono sconfiggere il cancro, specialmente se individuato ai primi stadi. Oltre la metà di tutte le diagnosi di cancro si hanno tra persone che hanno dai 65 anni in su, ciò va a significare che la visita di controllo per il cancro in questo gruppo di età è particolarmente importante.
18. Gli anziani assumono più farmaci dei giovani. Falso
Le persone più anziane molto spesso presentano una combinazione di condizioni che richiedono l'utilizzo di farmaci. Esse consumano il 25 per cento di tutti i medicinali e possono sviluppare ulteriori problemi per le reazioni di intolleranza. Consultate il vostro medico curante per essere certi che tutti i farmaci ed i dosaggi siano appropriati.
19. La gente comincia a perdere interesse per il sesso verso i 55 anni. Falso
Le persone più in età possono condurre una vita sessuale soddisfacente e attiva.
20. Se i vostri genitori hanno l'Alzhaimer, inevitabilmente l'avrete anche voi. Falso
La stragrande maggioranza delle persone affette da morbo di Alzhaimer non lo ha ereditato. Solo in alcune famiglie gli scienziati hanno riscontrato un'alta incidenza della malattia e hanno individuato il gene che si ritiene possa esserne responsabile.
21. Dieta e ginnastica riducono il rischio dell'osteoporosi. Vero
Le donne sono particolarmente a rischio di osteoporosi. Possono prevenire la l'indebolimento dalle ossa mangiando cibi ricchi di calcio e facendo costantemente dell'esercizio fisico. Alimenti ricchi come il latte ed altri prodotti quotidiani, come verdure a foglia verde, salmone, sardine, ed il tofu promuovono la crescita di nuova sostanza ossea. Attività come il passeggiare, l'andare in bici, e semplici esercizi di allungamento della parte superiore del corpo possono avere effetti benefici.
22. Come il corpo cambia con l'età, così accade per la personalità. Falso
La ricerca ha trovato che, eccetto i cambiamenti dovuti all'Alzhaimer e ad altre forme di demenza, la personalità è una delle costanti della vita. Cosicché voi avrete il piacere di invecchiare così come avete sempre vissuto.
23. Gli anziani devono accettare l'incontinenza come un fatto della vita. Falso
L'incontinenza urinaria è un sintomo, non una malattia. Normalmente è causata da specifici cambiamenti nelle funzioni del corpo che possono derivare da infezioni, malattie, gravidanza, o dall'uso di alcuni medicamenti. Per chi voglia sottoporsi ad una visita medica sono individuabili una certa varietà di possibilità terapeutiche.
24. Il suicidio è perlopiù un problema degli adolescenti. Falso
Il suicidio è prevalente tra coloro che hanno 65 anni o più. Una persona anziana preoccupata del suicidio dovrebbe essere seriamente presa in considerazione e l'aiuto professionale dovrebbe essere immediato.
25. Cadute e danni possono capitare agli anziani. Falso
Le cadute sono la causa più comune di danni tra coloro che hanno più di 65 anni. Ma molti di questi incidenti, che spesso provocano fratture ossee, potrebbero essere evitati. Visite oculistiche e all'udito regolari e un buon stile di vita possono prevenire gli incidenti. Sarebbe una buona idea conoscere anche gli effetti dei vostri medicinali sull'equilibrio e la coordinazione dei movimenti.
26. Tutti possono soffrire di cataratta. Falso
Non tutti sono soggetti alla cataratta, sebbene un grande numero di anziani ne sia colpito. Il 18 per cento tra essi sviluppa la malattia tra i 65 ed i 74 anni, mentre più del 40 per cento di quelli tra i 75 e gli 85 anni manifesta il problema. La cataratta può essere curata con grande successo dalla chirurgia; più del 90 per cento di coloro che si sono sottoposti all'intervento sostengono di aver migliorato la vista.
27. Sbalzi di caldo e di freddo sono particolarmente pericolosi per gli anziani. Vero
Il termostato corporeo tende a perdere efficienza con l'età, rendendo il corpo delle persone più anziane meno adattabile al caldo ed al freddo.
28. Non si possono insegnare nuovi trucchi ad un cane vecchio. Falso
La gente di una certa età può acquisire nuove informazioni e sviluppare delle abilità. Ricerche indicano infatti che gli anziani possono apprendere delle novità ed alimentare le vecchie passioni, incluso l'uso del computer.